Cosa sono le lenti fachiche
Le lenti fachiche intraoculari rappresentano una delle soluzioni chirurgiche più avanzate ed efficaci per la correzione della miopia, in particolare per le miopie elevate che non sono trattabili con la chirurgia laser. Si tratta di lenti sottilissime e biocompatibili che vengono impiantate all'interno dell'occhio, tra l'iride e il cristallino naturale, senza rimuovere o modificare alcuna struttura oculare preesistente.
Il termine "fachica" indica proprio che la lente viene impiantata in un occhio che conserva il proprio cristallino naturale — a differenza della chirurgia della cataratta, in cui il cristallino viene rimosso e sostituito. In sostanza, la lente fachica funziona come una lente a contatto permanente impiantata all'interno dell'occhio, con il vantaggio enorme di non richiedere alcuna manutenzione quotidiana e di offrire una qualità visiva eccezionale.
Le lenti fachiche da camera posteriore hanno ormai un track record clinico consolidato, con milioni di impianti eseguiti in tutto il mondo e un profilo di sicurezza ampiamente documentato dalla letteratura scientifica internazionale.
Come funzionano: il principio ottico
Le lenti fachiche vengono posizionate nella cosiddetta camera posteriore dell'occhio, nello spazio compreso tra la superficie posteriore dell'iride e la superficie anteriore del cristallino naturale (il "solco ciliare"). In questa posizione strategica, la lente si trova al centro del percorso ottico dell'occhio, dove può correggere il difetto refrattivo con la massima efficacia e la minima distorsione ottica.
Il potere diottrico della lente viene calcolato con estrema precisione prima dell'intervento, sulla base di misurazioni biometriche dettagliate dell'occhio: profondità della camera anteriore, distanza bianco-bianco (diametro corneale), spessore del cristallino, lunghezza assiale e topografia corneale. Ogni lente è prodotta su misura per il singolo paziente, garantendo un'ottica personalizzata e un posizionamento ottimale.
A differenza della chirurgia laser, che modifica permanentemente la curvatura della cornea, le lenti fachiche non alterano in alcun modo la struttura anatomica dell'occhio. Questo le rende una procedura completamente reversibile: la lente può essere rimossa o sostituita in qualsiasi momento, ripristinando la condizione pre-operatoria. Si tratta di una caratteristica unica nella chirurgia refrattiva.
I modelli di ultima generazione sono dotati di un foro centrale nell'ottica che consente il flusso fisiologico dell'umore acqueo dal segmento posteriore a quello anteriore dell'occhio, eliminando la necessità dell'iridotomia laser periferica (un tempo obbligatoria) e riducendo drasticamente il rischio di aumento della pressione intraoculare e di cataratta subcapsulare.
Tipologie di lenti fachiche da camera posteriore
Sul mercato sono oggi disponibili diverse tipologie di lenti fachiche da camera posteriore, che si differenziano per materiale, design, range di correzione e caratteristiche tecniche. Le principali categorie si distinguono in base al materiale utilizzato.
Le lenti in copolimero di collagene sono realizzate con un materiale che contiene collagene, una proteina naturale che conferisce un'eccellente biocompatibilità. L'organismo tende a riconoscere questo materiale come tessuto "amico", minimizzando le reazioni infiammatorie e la formazione di depositi. Queste lenti hanno il track record clinico più lungo e la base di evidenza scientifica più ampia.
Le lenti in copolimero acrilico idrofilico sono realizzate con un materiale completamente sintetico, privo di derivati animali, ad alto contenuto d'acqua e totalmente biocompatibile. Queste lenti si distinguono per uno spessore particolarmente ridotto, un'incisione di impianto più piccola (fino a 2,4 mm), una zona ottica potenzialmente più ampia, e un range di correzione generalmente più esteso, che può arrivare fino a –30 diottrie di miopia e fino a –10 diottrie di astigmatismo. Alcune versioni sono disponibili anche con correzione della presbiopia (design trifocale), rappresentando l'unica tipologia di lente fachica che consente di correggere la presbiopia senza rimuovere il cristallino naturale.
Materiali e caratteristiche tecniche
| Caratteristica | Lenti in copolimero di collagene | Lenti in acrilico idrofilico |
|---|---|---|
| Materiale | Copolimero collagene + HEMA | Copolimero acrilico idrofilico ibrido |
| Derivati animali | Sì (collagene) | No (completamente sintetico) |
| Miopia correggibile | Fino a –18 D | Fino a –30 D |
| Astigmatismo | Fino a –6 D (versione torica) | Fino a –10 D (versione torica) |
| Presbiopia | Non disponibile | Disponibile (add +1 / +4 D, ottica trifocale) |
| Incisione | 2,8–3,0 mm | 2,4–2,8 mm |
| Foro centrale | Sì (~360 μm) | Sì (~380 μm) |
| Protezione UV | Sì | Sì |
| Letteratura scientifica | Vastissima (25+ anni) | In crescita rapida |
In entrambi i casi, le lenti sono morbide e pieghevoli (il che ne consente l'inserimento attraverso una micro-incisione), trasparenti, dotate di filtro UV integrato, e progettate per rimanere stabilmente in posizione nel solco ciliare grazie ad appositi elementi aptici. Il chirurgo oculista indica al paziente la tipologia di lente più adatta sulla base dell'anatomia oculare, del difetto refrattivo e delle esigenze individuali.
Candidati ideali
Le lenti fachiche sono indicate in diverse situazioni cliniche. Il candidato ideale presenta miopia moderata-elevata (generalmente da –5,00 a –18,00 D, e fino a –30 D con alcune tipologie di lente), una cornea troppo sottile per la chirurgia laser, cheratocono stabile o cornea irregolare che controindica il laser, miopia stabile da almeno 12 mesi, età compresa tra 21 e 45 anni per i modelli standard (fino a 55-60 anni per le versioni con correzione della presbiopia), profondità della camera anteriore di almeno 2,8 mm, e conta delle cellule endoteliali corneali nella norma per l'età.
Le lenti fachiche sono particolarmente preziose per quei pazienti con miopia superiore a –8/–10 diottrie che non possono essere trattati con il laser per ragioni di spessore corneale o perché la quantità di tessuto da asportare sarebbe eccessiva, compromettendo la stabilità della cornea.
Un'indicazione specifica delle versioni presbiopiche riguarda i pazienti miopi tra i 40 e i 60 anni con presbiopia che desiderano correggere entrambi i difetti senza ricorrere alla sostituzione del cristallino.
Vantaggi rispetto al laser
Le lenti fachiche offrono una serie di vantaggi significativi rispetto alla chirurgia laser refrattiva. Qualità visiva superiore: poiché non alterano la cornea, non inducono aberrazioni ottiche di ordine superiore, garantendo una qualità di visione eccezionalmente nitida e ad alto contrasto. Nessun assottigliamento corneale: la cornea resta intatta e nella sua piena integrità strutturale e biomeccanica. Reversibilità: la lente può essere rimossa in qualsiasi momento, offrendo una "via d'uscita" unica nella chirurgia refrattiva. Ampio range di correzione: possono correggere miopie molto elevate, ben oltre i limiti del laser. Nessun problema di occhio secco: a differenza del laser, non vengono tagliati i nervi corneali, quindi il rischio di occhio secco post-operatorio è minimo. Protezione UV: i materiali filtrano i raggi ultravioletti, offrendo una protezione aggiuntiva alla retina.
L'intervento passo per passo
L'impianto di una lente fachica è un intervento ambulatoriale che si esegue in anestesia topica (colliri anestetici).
La preparazione prevede la dilatazione della pupilla con colliri midriatici circa 30 minuti prima dell'intervento. Si procede quindi all'anestesia topica. Il chirurgo pratica una micro-incisione al margine della cornea (tra 2,4 e 3,0 mm a seconda del tipo di lente). Attraverso questa incisione, la lente — pieghevole grazie alla morbidezza del materiale — viene iniettata all'interno dell'occhio con un apposito iniettore monouso.
Una volta all'interno, la lente si dispiega e viene delicatamente posizionata nel solco ciliare, dietro l'iride. Il chirurgo verifica il corretto posizionamento, la centratura e il "vault" (la distanza tra la lente fachica e il cristallino naturale, parametro fondamentale per la sicurezza a lungo termine). L'incisione, essendo molto piccola, si chiude spontaneamente senza necessità di punti di sutura.
L'intera procedura dura circa 10-20 minuti per occhio. In genere, i due occhi vengono operati in giorni separati.
Recupero e risultati
Uno degli aspetti più gratificanti dell'impianto di lenti fachiche è la rapidità del recupero visivo. La maggior parte dei pazienti nota un miglioramento significativo della vista già nelle prime ore dopo l'intervento. Molti raggiungono una visione di 10/10 o superiore già il giorno successivo.
Il disagio post-operatorio è minimo: una lieve sensazione di pressione o corpo estraneo nelle prime ore, che si risolve rapidamente. I colliri antibiotici e antinfiammatori vengono prescritti per le prime settimane.
I risultati sono eccellenti e stabili nel tempo. La letteratura scientifica riporta che oltre il 99% dei pazienti raggiunge una visione uguale o migliore a quella ottenuta con occhiali o lenti a contatto prima dell'intervento. La soddisfazione dei pazienti è tra le più elevate in assoluto nella chirurgia refrattiva.
Rischi e complicanze
Come ogni intervento chirurgico intraoculare, l'impianto di lenti fachiche comporta rischi, seppur rari. I più rilevanti includono la cataratta subcapsulare anteriore (rischio inferiore al 1-2% con i modelli dotati di foro centrale), il rialzo della pressione intraoculare (generalmente transitorio), la perdita di cellule endoteliali corneali (minimizzata dal corretto dimensionamento della lente), e il rischio, estremamente raro, di endoftalmite (inferiore a 1 su 5.000).
Il design con foro centrale delle lenti di ultima generazione ha praticamente eliminato il rischio di blocco pupillare e glaucoma da chiusura d'angolo, che rappresentavano una preoccupazione con i modelli precedenti.
Come si sceglie la lente fachica
La scelta della lente fachica più adatta viene effettuata dal chirurgo oculista sulla base di un'accurata valutazione pre-operatoria che tiene conto di molteplici fattori: l'entità del difetto refrattivo, l'anatomia oculare, la salute oculare complessiva, l'età del paziente, le esigenze visive e lo stile di vita.
In base a questi parametri, il chirurgo identifica la tipologia di lente, il materiale e il dimensionamento ottimali. Il colloquio pre-operatorio è il momento in cui il paziente può comprendere i vantaggi e i limiti della procedura e impostare aspettative realistiche.
Lenti fachiche al Vision Center Napoli
Il nostro centro è specializzato nell'impianto di lenti fachiche intraoculari di ultima generazione. Una valutazione pre-operatoria completa consente di stabilire quale tipo di lente rappresenta la soluzione ottimale per il tuo caso specifico.
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